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Eliminare le risorse di blocco della visualizzazione con W3 Total Cache

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Come possiamo eliminare le risorse di blocco della visualizzazione sulla nostra installazione Wordpress utilizzando W3 Total Cache? Scopriamolo insieme!

Chiunque sviluppa o gestisce un sito web sa che, uno degli ostacoli più grandi, è quello di risultare appetibile ai motori di ricerca (si Google, parlo di te). Nella fattispecie, durante i test post messa online sui più famosi siti del settore, l’errore più comune (soprattutto se abbiamo tra le mani una installazione WordPress) è quello di riuscire ad Eliminare le risorse di blocco della visualizzazione. 

Cosa sono le risorse di blocco della visualizzazione?

La spiegazione è tanto facile quando, ahimè, annosa. Quando, sulla nostra installazione WordPress, aggiungiamo un nuovo tema o un nuovo plugin, esso installa una certa quantità di file .js e .css da richiamare quando il blocco stesso ne ha bisogno. 
Eliminare le risorse di blocco della visualizzazione, significa proprio evitare che determinati pezzi di codice che gestiscono il tema o il plugin, impediscano il veloce caricamento della pagina che visitiamo. La teoria ci dice che, banalmente, bisogna evitare che venga caricato tutto ciò che possediamo anche quando non ne abbiamo bisogno: ma vediamo, ora, come eseguirlo tecnicamente. 

Come scopro quali sono le risorse di blocco della visualizzazione sul mio sito web?

Come anticipavamo qualche riga più su, i tool più famosi per il check delle prestazioni del proprio sito web sono 2:

Su entrambi i siti troverete, nei risultati della scansione, una voce che recita appunto “Elimina le risorse di blocco della visualizzazione“ oppure “Eliminate render-blocking resources”.

Eliminare risorse di blocco della visualizzazione W3 Total Cache

Eliminare risorse di blocco della visualizzazione W3 Total Cache

Come potete vedere dagli screen, questi sono i link incriminati: teniamoli bene a mente perchè saranno loro i protagonisti del prossimo punto. 

Eliminare le risorse di blocco della visualizzazione con W3 Total Cache

Apriamo, quindi, la nostra installazione WordPress e rechiamoci nel tab Performance – General Settings relativa al nostro plugin W3 Total Cache. Qui, scorriamo fino alla sezione Minify ed abilitiamo la voce Enable e selezioniamo l’opzione Manual accanto Minify Mode.

Successivamente salviamo su un foglio di testo, oppure nel nostro clipboard manager i link che la scansione di GTMetrix e/o PageSpeed hanno rilevato e spostiamoci nel tab Minify.

Qui, nella sezione JS abilitiamo il JS minify settings e selezioniamo, alla voce Before, la tipologia Non-blocking using “defer”. Successivamente aggiungiamo tutti i link .js che i tool ci hanno fornito, aggiungendone uno ad uno cliccando sul tasto Add script ed, in Embed location, selezionare dove effettivamente il file viene caricato (sostanzialmente, nel 95% dei casi i file JS in WordPress vengono caricati prima del tag </head>.

Eliminare risorse di blocco della visualizzazione W3 Total Cache

Ora spostiamoci nella sezione CSS ed, in maniera simile alla precedente, abilitiamo il Minify CSS e, selezionando il tema in uso attualmente, aggiungiamo tutti i file .css che i tool ci hanno fornito. 

Eliminare risorse di blocco della visualizzazione W3 Total Cache

Ho effettivamente eliminato le risorse di blocco della visualizzazione sul mio sito? 

Per avere una controprova del fatto che l’operazione sia andata a buon fine, ripetiamo l’operazione di test con GTMetrix o PageSpeed: una volta ricevuti i risultati dovremmo accorgerci del fatto che i file .js e .css rilevati prima, non ci sono più. Troveremo, sicuramente, un file chiamato /wp-content/cache/minify/xxxxxxxx.css: questo significa che tutti i file inseriti su W3 Total Cache in precedenza, sono stati raggruppati e minificati in un unico grande file. 

ATTENZIONE: molto probabilmente dovrete ripetere l’operazione un paio di volte, in quanto spunteranno sicuramente nuovi file da minificare. Questo, ovviamente, perchè verranno caricati nuovi file di cui non abbiamo bisogno, in coda ai precedenti. 

ATTENZIONE x2: è probabile che tra i file risultanti dalla scansione, compariranno risorse esterne (di solito Google Fonts o script di terze parti). Questi, purtroppo, non possono essere ottimizzati in quanto, appunto, esterni al sito.

Questo è il metodo più veloce per azzerare (o comunque ridurre al minimo) l’impatto che hanno i file del nostro tema e dei nostri plugin sulla velocità del sito web. Magari dopo questa modifica non sentirete un sensibile aumento di velocità, ma la vostra installazione WordPress e soprattutto la SERP vi sorriderà di più!

 

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